In breve
- Cell OVP a 3,65 V e Cell UVP a 2,80 V sono i limiti abituali per le LiFePO4; l’inverter deve fermarsi molto prima.
- Il bilanciatore lavora solo sopra la sua tensione di avvio: se l’inverter smette di caricare al di sotto, le celle si allontanano col tempo.
- Non consenta mai la carica sotto 0 °C: tenga Charge UTP qualche grado sopra lo zero.
Ogni scheda JK esce di fabbrica con valori che funzionano, più o meno. Ma un pacco di celle da 280 Ah dietro un inverter ibrido non è la batteria di un monopattino, e alcuni valori vanno impostati di proposito. L’aiuto impostazioni dà i numeri per il Suo numero di celle; questa guida spiega il perché.
I limiti rigidi: OVP e UVP
Cell OVP è la tensione alla quale il BMS ferma la carica. Con le LiFePO4 di solito 3,65 V, il massimo della maggior parte delle schede tecniche; alcuni scelgono 3,60 V per avere margine. Cell UVP ferma la scarica, spesso intorno a 2,80 V. Sono reti di sicurezza, non punti di lavoro: nell’uso normale l’inverter deve fermare carica e scarica molto prima che il BMS debba intervenire. I valori di ripristino, OVPR e UVPR, stanno all’interno, intorno a 3,40 V e 3,00 V.
Il bilanciatore: tensione di avvio e soglia
Il bilanciatore attivo JK lavora solo se sono soddisfatte due condizioni: una cella supera la Start Balance Vol. e la differenza tra la cella più alta e la più bassa supera la Balance Trig. Volt. Con le LiFePO4, 3,40 V e da 5 a 10 mV sono scelte comuni. Sotto circa 3,35 V la curva è così piatta che pochi millivolt non dicono quasi nulla della carica, e bilanciare lì può spostare energia nel verso sbagliato.
RCV e RFV: che cosa chiede il BMS all’inverter
Nella serie per inverter, il BMS dice all’inverter fino a quale tensione caricare. Cell RCV (carica) a 3,45 V e Cell RFV (mantenimento) intorno a 3,375 V danno 55,2 V e 54,0 V su un pacco da 16 celle. La trappola: se RCV è uguale o inferiore alla tensione di avvio del bilanciamento, nessuna cella raggiunge mai il punto in cui il bilanciatore parte. Il pacco sembra a posto per mesi, poi le celle si sono allontanate. Tenga RCV almeno 30-50 mV sopra la tensione di avvio.
Il contatore dello stato di carica
Il JK conta gli ampere-ora in entrata e in uscita, poi riallinea il contatore quando le celle raggiungono SOC-100% Volt. o SOC-0% Volt. Imposti SOC-100% al livello di RCV o poco sotto, altrimenti il contatore non viene mai corretto e deriva di qualche punto.
Temperature e correnti
- Charge UTP: da 2 a 5 °C. Una LiFePO4 non va caricata sotto 0 °C.
- Charge OTP intorno a 45 °C, Discharge OTP intorno a 60 °C.
- MOS OTP: mantenga il valore di fabbrica della scheda, salvo motivi precisi.
- Corrente di carica continua: al massimo 0,5C delle Sue celle, entro il limite della scheda; scarica: fino a 1C, entro i limiti di scheda e cavi.
Controllarle senza aprire l’app
JK BMS Monitor legge queste impostazioni via RS485, non le scrive mai e le confronta nella dashboard con gli intervalli LiFePO4 abituali, compresa la trappola RCV e tensione di avvio. Vede a colpo d’occhio se un valore merita un secondo sguardo.
Domande frequenti
Quale tensione di avvio del bilanciamento scegliere su un JK BMS con LiFePO4?
La maggior parte usa 3,40 V, a volte 3,35 V. Più in basso il bilanciatore lavora sul tratto piatto della curva, dove la tensione dice poco della carica; più in alto rischia di lavorare troppo di rado se il Suo inverter smette presto di caricare.
Si imposta l’inverter o il BMS?
Con comunicazione a ciclo chiuso via CAN o RS485, il BMS invia RCV e RFV e l’inverter li segue. Imposti a mano le tensioni di carica nell’inverter solo se funziona senza comunicazione, e le tenga coerenti con il BMS.